Se quest'anno state pianificando un nuovo cablaggio, arriverete alla domanda che ogni installatore si pone: multimodale o monomodale? Per anni la multimodale è stata la risposta facile negli edifici. Le velocità più alte stanno cambiando le cose.
In breve
La fibra multimodale (OM3, OM4, OM5) ha un nucleo largo e funziona con ottiche a corto raggio più economiche. La fibra monomodale (OS2) ha un nucleo sottilissimo, porta la luce molto più lontano ed è diventata lo standard per tutto ciò che esce dalla sala. La differenza che conta sta nelle ottiche, e in quanto lontano arriva ogni velocità.
I tipi di fibra a confronto
- OM3: multimodale 50 µm, di solito con guaina color acqua. Diffusa negli edifici cablati negli anni 2000 e 2010.
- OM4: multimodale 50 µm con più banda, guaina color acqua o viola. Il cavallo da lavoro di molti data center oggi.
- OM5: multimodale a banda larga con guaina verde lime, pensata per portare più lunghezze d'onda corte su una sola fibra.
- OS2: monomodale 9 µm con guaina gialla. Lo standard per le lunghe distanze, e sempre più comune anche nei data center.
Fin dove arriva davvero la multimodale
- 10G (10GBASE-SR): circa 300 m su OM3 e 400 m su OM4. Più che sufficienti per la maggior parte degli edifici.
- 25G (25GBASE-SR): circa 70 m su OM3 e 100 m su OM4.
- 100G (100GBASE-SR4): circa 70 m su OM3 e 100 m su OM4.
- 400G (400GBASE-SR8): circa 100 m su OM4 e 150 m su OM5.
Vedete lo schema? Ogni salto di velocità accorcia la portata sulla multimodale. Le ottiche monomodali invece arrivano a 500 m (DR), 2 km (FR) o 10 km (LR) a 100G e 400G.
La nostra regola pratica
Tenete ciò che funziona. Le tratte OM3 o OM4 esistenti su brevi distanze a 10G, 25G o 100G vanno bene. Non c'è motivo di rimuoverle.
Monomodale per tutto ciò che è nuovo. Se posate nuovi cavi, o se il 400G è da qualche parte nella vostra roadmap, posate monomodale adesso. Manodopera e disagi sono la parte costosa del cablaggio, e non volete farlo due volte.
Non contate sull'OM5. È nata per allungare la portata della multimodale, ma è raramente prevista nelle nuove installazioni e le ottiche che la usano sono meno diffuse.
La questione dei costi
Per anni l'argomento principale a favore della multimodale è stato il prezzo: le ottiche a corto raggio costavano molto meno di quelle monomodali. La differenza si è molto ridotta. A 100G le ottiche monomodali come CWDM4 e DR sono scese di prezzo, e il cavo costa più o meno uguale. Aggiungete il costo di ricablare tra qualche anno, e la monomodale è spesso la scelta più economica sulla vita dell'edificio.
Connettori: LC o MPO
La maggior parte delle ottiche 10G e 25G usa un connettore LC duplex: due fibre affiancate. Molte ottiche a corto raggio 100G e 400G, come SR4 e SR8, usano connettori MPO a 12 o 16 posizioni. Anche le ottiche monomodali parallele come DR4 usano MPO, mentre FR4 e LR4 restano su LC duplex. Se state posando un cablaggio trunk adesso, pensate a cosa vi servirà, perché decide quante fibre posare e come terminarle.
Cosa significa per le vostre ottiche
Il tipo di fibra decide l'ottica. I moduli SR sono per la multimodale; i moduli LR, ER, ZR, DR e FR per la monomodale. Mescolarli non funziona, anche se il connettore entra. Controllate entrambe le estremità prima di ordinare: tipo di fibra, connettore (LC o MPO) e distanza.
Come possiamo aiutarvi
Networkser Group fornisce ottiche SFP, SFP+, SFP28, QSFP28 e 400G QSFP-DD e OSFP sia per multimodale sia per monomodale. Sfogliate i nostri transceiver e ottiche, leggete come scegliere il transceiver SFP giusto, oppure inviateci il vostro piano di cablaggio e abbineremo le ottiche.